Rotary No-Ictus – No-Stroke Program

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Rotary No-Ictus – No-Stroke Program

No Stroke No Ictus Sapri

No Stroke No Ictus Sapri

PREMESSA

Nel mondo, ogni anno, 15 milioni di persone (una ogni 6 secondi) sono colpite da ictus: di queste quasi 6 milioni muoiono. L’ictus è responsabile di più decessi ogni anno di quelli attribuiti all’Aids, tubercolosi e malaria messi insieme. L’ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte a livello mondiale, e la terza causa di decessi nei Paesi del G8, preceduto soltanto dalle malattie cardiovascolari e dai tumori.

In Italia, come in tutto il mondo occidentale, l’ictus è causa del 10-12% di tutti i decessi per anno, e rappresenta inoltre la prima causa di invalidità permanente, nonché la seconda causa di demenza con perdita dell’autosufficienza.  Nel nostro paese si verificano oltre 240.000 ictus ogni anno (660 casi al giorno):  di questi 240.000 pazienti, 40.000 muoiono entro breve termine, e altri 40.000 perdono completamente l’autosufficienza, cambiando radicalmente la propria vita e quella delle loro famiglie, che dovranno assisterli.

Non si può quindi restare indifferenti, ed il Rotary, attraverso i suoi Soci, tende in tutta umiltà, e senza appariscenza, ad anticipare i bisogni delle masse e soddisfarne le esigenze. Infatti, anche al fine di meglio sottolineare l’ideale del “service” Rotariano, oltre che come idea, soprattutto come azione concreta nell’interesse della società civile, da circa un lustro il Rotary International sta attuando un programma di screening per prevenire l’insorgenza di un nefasto ictus cerebrale ischemico.

L’ictus cerebrale (ictus cerebri alla latina, o stroke  all’inglese) è un accidente cerebro-vascolare (è l’infarto del cervello). È la morte, la necrosi – definitiva e non più riparabile – di un gruppo di cellule cerebrali. La funzione di queste cellule cerebrali, una volta in necrosi, non può essere vicariata da nessun altro gruppo di cellule cerebrali, e quindi la perdita della funzione specifica è definitiva nel tempo.

L’ictus è nell’80% dei casi un ictus ischemico, e nel 20% un ictus emorragico; gli ictus ischemici nell’80% circa dei casi sono dovuti a lesioni del tratto extracranico dei tronchi sovra-aortici (TSA al collo), mentre nel 20% dei casi sono responsabili emboli a partenza dal cuore specialmente in presenza di Fibrillazione Atriale (FA).

Il “Rotary No-Ictus – No-Stroke Program” si interessa della prevenzione della stragrande maggioranza degli ictus cerebrali, quelli ischemici (80%) e sarà indirizzato ai soggetti a rischio, cioè gli ultracinquantacinquenni, uomini e donne, individuati tramite il Servizio Anagrafe del Comune di Celle di Bulgheria, acquisendo anche il loro indirizzo e numero di telefono. In particolare sarà loro inviata una lettera sull’importanza della prevenzione dell’ictus cerebrale, in parole chiare e semplici, e un invito ad una visita gratuita comprensiva di Ecocolordoppler ed ECG.

Il Programma No-Ictus No-Stroke  è reso necessario dal fatto che l’ictus non potendosi curare, si deve quindi necessariamente prevenire.

Con la prevenzione dell’ictus si possono salvare moltissime vite umane, ed inoltre si possono risparmiare tantissime risorse economiche. Il costo sanitario globale in Italia per un paziente colpito da ictus è stimato in 60.000 euro, e la patologia incide sulla spesa sanitaria annua per 7 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti altri 13-14 miliardi di costi per le famiglie, sulle quali la malattia ha un impatto devastante. Inoltre i costi indiretti/sociali (aspetto psicologico, personale e familiare) risultano difficilmente calcolabili, ed allora, per i motivi sopra esposti, l’ictus rappresenta un vero e proprio problema sociale. Quindi prevenire l’ictus significherebbe da un lato salvare più vite umane, e dall’altro avere meno pazienti che saranno costretti a vari ricoveri per la riabilitazione, con inoltre svariati costi per la famiglia che deve aiutare un congiunto con conseguenze da ictus.

Nella Regione Campania si verificano 66 casi di ictus al giorno, e cioè 24.090/anno, con una spesa di 1,445 miliardi di euro all’anno.

PROTOCOLLO D’INTESA

Il Rotary Club Sapri-Golfo di Policastro ed il Rotary Club Napoli Angioino “Raffaele Pallotta”, volendo attuare un progetto che si inquadri nell’ideale del “servire” Rotariano, oltre che come idea, soprattutto come azione concreta nell’interesse della società civile, stabiliscono di voler attuare, per i cittadini di Celle di Bulgheria, un “Programma di Prevenzione dell’Ictus cerebrale”, altrimenti denominato “Programma Rotary No-Ictus  No-Stroke”, in analogia a quanto già iniziato da un lustro dal Rotary Club Napoli.

          Per quanto in oggetto (la cui Relazione esplicativa ed applicativa è contenuta in premessa), onde rendere praticamente possibile ed effettuabile quanto sopra, si conviene quanto segue:

  1. Il Rotary Club Napoli Angioino “Raffaele Pallotta” metterà gratuitamente a disposizione del RC Sapri-Golfo di Policastro, il know-how già maturato negli anni di effettuazione del Programma No-Ictus No-Stroke, comprensivo di modulistica;
  2. Il RC Napoli Angioino “Raffaele Pallotta” offrirà gratuitamente le professionalità medico-scientifiche dei suoi Soci, in persona del Prof. Gaetano de Donato, IPDG, e della sua équipe (i Dottori Antonio Maiello e Luigi Della Rossa, Soci del RC Napoli Angioino) che effettueranno gratuitamente le opportune Consulenze ed esami ecografici ed elettrocardiografici presso il Comune di Celle di Bulgheria;
  3. Gli esami strumentali, ECD e ECG, saranno effettuati del tutto gratuitamente dai Volontari Rotariani, con apparecchi portatili di ultima generazione e altissima risoluzione;
  4. I suddetti professionisti (de Donato, Maiello e Della Rossa) si faranno personalmente carico delle loro spese per la trasferta da Napoli a Celle di Bulgheria;
  5. Il Comune di Celle di Bulgheria fornirà l’ospitalità per l’effettuazione delle consulenze e degli esami ecografici nei locali del Comune, nonché di provvedere al vitto per i suddetti professionisti ;
  6. Il Sindaco di Celle di Bulgheria in uno con l’Ufficio Anagrafe del Comune metteranno a disposizione gli elenchi, suddivisi per zone di abitazione, dei cittadini di Celle di Bulgheria di età superiore a 55 aa (uomini e donne), con il loro completo indirizzo;
  7. Il Rotary Club Sapri–Golfo di Policastro si farà carico delle spese dell’approntamento degli inviti ai cittadini (come da facsimile allegato n. 1), nonché dell’ospitalità alberghiera per i detti professionisti;
  8. Il Comune di Celle di Bulgheria si farà carico delle spese postali della spedizione degli inviti ai cittadini ultracinquantacinquenni, nonché delle spese della stampa di appositi manifesti (cfr All. n. 2) per attirare l’attenzione dei cittadini sull’importante iniziativa comunale;
  9. L’inserimento dei dati e la gestione dei risultati degli esami effettuati saranno effettuati del tutto gratuitamente dall’équipe del Prof. Gaetano de Donato.

Approvato e Sottoscritto:

SE Marin Rajkov, Ambasciatore di Bulgaria in Italia 

Avv. Gennaro Famiglietti, Console Onorario di Bulgaria per la Campania

Dr. Gino Marotta, Sindaco del Comune di Celle di Bulgheria

Prof. Angelo Pezzullo, Presidente 2017-18 RC Napoli Angioino Raffaele Pallotta

Dr. Vincenzo Casale, Presidente 2017-18 RC Sapri – Golfo di Policastro

Dott. Gennaro Ferrara, Delegato per il RC Sapri-Golfo di Policastro del Rotary No-Ictus

Dott. Vincenzo Carelli, Responsabile presso Comune di Celle di Bulgheria

Dott. Antonio Maiello, Chirurgo Vascolare, Socio RC Napoli Angioino Raffaele Pallotta

Dr. Luigi Della Rossa, Vascular Product Specialist, Socio RC Napoli Angioino Raffaele Pallotta

Prof. Gaetano de Donato, Coordinatore  Scientifico Rotary “No-Ictus No-Stroke” Program

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